domenica 18 gennaio 2026

 L'amore non ferisce, non controlla, non umilia. Le relazioni tossiche  spesso non cominciano con lividi visibili, ma con parole che sminuiscono,  con il controllo, con la paura di sbagliare. La violenza non 

Mio padre aveva infatti fondato la sua gestione del potere sull'intimidazione, sull'allusione cioè a scenari violenti che si sarebbero verificati se il nostro agire non fosse stato conforme alle sue volontà. E siccome questa sua gestione era la conseguenza di un disturbo tanto profondo quanto non diagnosticato, e rispondeva quindi a una logica allucinata che si saldava alla consuetudine patriarcale moltiplicandone gli effetti, il senso di minaccia era la costante della nostra vita quotidiana.

 Gianna, Floriana, Rosaria … L'incubo della violenza nei “fotogrammi” di  Sabrina Di Paolo | Culture

Quando anche la giornata sembrava filare lungo binari di una normalità ordinaria, pacifica nelle sue manifestazioni - cosa che, ripeto, avveniva in proporzione assai maggiore rispetto ai momenti di esplosione d'ira -, c'era sempre, parallelo, il crepitare del fuoco sulla stoppa, la possibilità che di colpo e per ragioni a noi incomprensibili, arrivasse lo scoppio.

 Violencia de género: el miedo de las víctimas es producto de la maldad de  los maltratadores - Confilegal

Il fraintendimento nasceva proprio lì. In un cortocircuito insondabile generato nei labirinti della psiche, attraverso la violenza mio padre pretendeva amore. Era disposto, come extrema ratio, a menare le mani, fare del male ai propri familiari, danneggiare oggetti, persino a rischiare la prigione, pur di ricevere amore in contraccambio. La violenza era il mezzo, quando ogni altro mezzo si era rivelato fallimentare, per procacciarsi qualche manifestazione di affetto, anche se insincera. Dunque si faceva temere, odiare, detestare, come risposta immediata alla sua domanda, o pretesa, d'amore.

 Violenza psicologica - Medì

La paura, nelle forme dell'intimidazione, era il suo strumento primo, l'unico a cui ricorreva quando non sentiva arrivargli amore a sufficienza. II terrore costante che provavo io (che in mia sorella prendeva invece la forma di un disprezzo, di figlia e di donna, molto spesso compresso nel silenzio) era il rovescio, ma in qualche perversa maniera la conferma per lui, di un qualche amore. La disperazione profonda che da tutto questo gli derivava, e l'angoscia che generava nelle nostre vite, stavano dentro quell'incendio in cui amore e paura insieme producevano soltanto distruzione.

 Proteggere i bambini per bloccare la violenza "Prima che accada"

Mio padre, in sintesi, aveva bisogno di spaventare per sentirsi amato, anche se sapeva per istinto che nessuno spavento sarebbe stato sufficiente a farsi amare quanto lui voleva, e che anzi avrebbe provocato solo paura, insincerità e in definitiva disamore. 

Andrea Bajani - L'anniversario - pag. 82-3

giovedì 15 gennaio 2026

🔴Javier Milei no ha invitado a Pedro Sánchez a su Toma de Posesión como  Presidente Electo de Argentina, pero sí ha invitado a Santiago Abascal,  Donald Trump, Giorgia Meloni, Jair Bolsonaro y a 

Questi movimenti fascisti, ovunque essi sorgano, si autodefiniscono movimenti popolari. Spesso usano un tono molto aspro contro i ricchi, specialmente quando questi lesinano le sovvenzioni al partito, mostrando di non capire il proprio tornaconto. Io però sono convinto che a contare sia proprio il piccolo contributo. 

 Meloni chiama Musk e Salvini programma il viaggio a Washington - Il Dubbio

E quanto più severamente quelli tuonano contro i ricchi, tanto più lautamente affluisce il piccolo contributo, e tanto più ricchi diventano loro. 

Bertolt Brecht - Dialogo di Profughi - pag. 52

 

La Prima Guerra mondiale fra storia e uso pubblico del passato -  Novecento.org 

S'incontra spesso l'idea che il fascismo sarebbe sopportabile se solo non conducesse alla guerra. Non è una nozione particolarmente intelligente. Perché è come dire che i maiali sopporterebbero di venir messi all'ingrasso se poi non fossero macellati. Si è detto che il Comediavolosichiama abbia risolto il problema della disoccupazione impiegando chi non aveva lavoro nella costruzione di carri armati, bombardieri e munizioni. L'unico svantaggio era che magari poi questa attività portava alla guerra.

 Seconda guerra mondiale riassunto | Sapere.it

 Hitler non aveva intenzione di scatenare la guerra mondiale? Falso: i  documenti testimoniano il contrario

Ed è ugualmente idiota dire che il capitalismo va ancora bene, ma invece il fascismo è troppo. Se il capitalismo fosse stato in grado di esistere senza il fascismo, quest'ultimo non sarebbe mai esistito. Leggo che sarebbe solo un eccesso del capitalismo, una sua escrescenza. Ma un essere umano con un'escrescenza chiamata cancro è facile che muoia, anche se per il resto è sano come un pesce. 

 La Guerra Totale". 1939 - 1945, la Seconda Guerra Mondiale dagli archivi  USA | Rai Cultura

L'idea di un capitalismo pacifico è una follia. Ce lo si immagina pressappoco cosi: tutto va avanti normalmente, la pace regna incontrastata, poi c'è un'interruzione, un increscioso incidente: la guerra. 

 Ci sono 378 guerre nel mondo, spesa record per le armi

Proprio come per l'ingrasso dei maiali! Non fa che arrivare mangime su mangime, veniamo lavati, trattati da re, persino fotografati, ma di tanto in tanto si verifica un increscioso incidente e ci macellano. 

Bertolt Brecht - Dialoghi di profughi - pag.152-3 

 

 

 

domenica 11 gennaio 2026

 

Era un genio della tristezza, e in essa si tuffava disgiungendone i molti fili, apprezzandone le sfumature più sottili. Era un prisma attraverso cui la tristezza poteva suddividersi nel suo infinito spettro.

 Brod scoprì seicentotredici tristezze, ciascuna assolutamente unica, ciascuna una singola emozione, non più simile all’ira, all’estasi, ai sensi di colpa e alla frustrazione. 
Automat di Edward Hopper

Tristezza dello Specchio, Tristezza degli Uccelli Addomesticati, Tristezza di Esser Triste di fronte a un Genitore,...

 

L'assenzio di Edgar Degas

... Tristezza dell’Umorismo, Tristezza dell’Amore senza Scioglimento.

Jonathan Safran Foer - Ogni cosa è illuminata - pag.96 

 

 

 

 

 

 

 

 Piccolo mio. Non è vero che da vecchi si diventa saggi. Io non mi sento saggio. Ho fatto tanti sbagli e mi sa che ne farò ancora. Però in tutto questo tempo una cosa l'ho imparata: il segreto di un buon flipper non è nelle luci, nei suoni, nella scenografia.

Quelli sono richiami per allodole. Il segreto è progettare le sponde, le leve e i respingenti in modo che la biglia rimbalzi sempre con un angolo diverso. O almeno con un certo numero di angoli diversi, perché un flipper prevedibile non è un buon flipper.  

E c'è un'altra cosa che ho imparato: puoi giocare bene o male, essere il campione del bar o il bambino con un solo gettone, ma prima o poi la tua biglia finisce in buca. Perciò mi piacerebbe darti il benvenuto in questo strano mondo con l'augurio che noi ci scambiavamo da giovani: buona biglia. Ci ho messo un po' a capire che cosa vuol dire. Perché una volta per me significava: che la tua biglia rimbalzi per sempre e non finisca mai in buca, ma adesso so che questa non è una benedizione. 

Adesso preferisco augurarti che, lunga o corta, la tua sia una bella partita.

Buona biglia

Paolo Cognetti - Una cosa piccola che sta per esplodere - pag.99-100 

 

 

 

 Tom Waits Stars in First Teaser Trailer for Jim Jarmusch's New Film Father  Mother Sister Brother: Watch | Pitchfork

 Tom Waits in Father Mother Sister Brother di Jim Jarmush

Dice la nonna che la vita degli adulti comincia con una bugia. L'adolescenza, per quanto la riguarda, è solo un'invenzione borghese. C'è un'età dai segreti innocui, ma quelli cadono come i denti da latte, e i segreti che crescono dopo sono minati da una carie inconfessabile. Sesso. Perciò ecco dimostrato il suo teorema: la vita degli adulti è arte del mentire. 

Paolo Cognetti - Una cosa piccola che sta per esplodere - pag.139 

 

 

 

sabato 10 gennaio 2026

Intingendo la penna chiuse un occhio e la scena assunse la fissità di un quadro: lo studioso e la nobile signora, il povero brahmano e la principessa, lo yogin e la tentatrice. Visto con un occhio solo, al singolare, il loro amore appariva così fantastico, così idealizzato da sembrare irreale, dunque non esisteva, non gli si poteva permettere di esistere. 

opera di Maurizio Galimberti

 Aprì l’altro occhio e nell’intensità della duplicazione prodotta dal suo difetto visivo, ciò che era reale diventò indistinguibile dall’irreale, e tutto ciò che era fantastico fu costretto ad esistere, a essere reale e multiplo. Consapevole, per la prima volta nella vita, del proprio potere, Sanjay ridacchiò, e i due lo guardarono compiaciuti. Ricambiò il sorriso sentendosi un vecchio grottesco e benevolo. Avrebbe voluto abbracciarli, stringersi al petto le loro teste, dire, andate e amatevi, siate felici, invece rise, deliberatamente, recitando la parte del bambino, e tornò al suo compito.

Vikram Chandra - Terra rossa e pioggia scrosciante - pag.299-300